Il piano di Matematica

PIANO LAUREE SCIENTIFICHE 2015-2018 – MATEMATICA

L’Ateneo padovano e’ coinvolto in un Progetto Nazionale per ciascuna delle sette discipline:

  • Biologia– Biotecnologie
  • Chimica
  • Fisica
  • Geologia
  • Matematica
  • Scienza dei materiali
  • Statistica

azione coordinata in Scuola di Scienze con la collaborazione in Ateneo del prorettore Lucangeli (continuità formativa scuola-università-lavoro)

Il Piano Nazionale in Matematica coinvolge 39 Atenei d’Italia ed e’ coordinato da Daniele Boffi (Pavia – Coordinatore Nazionale CdS in Matematica)


PLS: un “sincronizzatore” scuola (ultimo triennio) – università (primo anno)

Azioni

  • a) Laboratori rivolti a studenti della Scuola (con la collaborazione dei docenti) di orientamento verso le discipline universitarie
  • b) Autovalutazione e recupero attraverso attivita’ didattiche nella Scuola per migliorare la preparazione degli studenti relativamente alle conoscenze richieste dall’Universita’ nel primo biennio dei corsi di studio scientifici
  • c) Formazione Insegnanti: formazione continua degli insegnanti scolastici di ultimo triennio basata sulla condivisione di competenze acquisite nella prassi quotidiana e conoscenze delle nuove tecnologie didattiche al fine di incrementare la crescita professionale
  • d) Riduzione Tasso di Abbandono tra primo e secondo anno di Università attraverso l’innovazione degli strumenti e delle metodologie didattiche universitarie + una efficace azione di orientamento in ingresso che margini le false vocazioni e promuova scelte oculate e motivate.

Ruolo del Dipartimento di Matematica

  • Progettare interventi sulle 4 linee di azione ad iniziare da questo anno accademico, sia presso il Dipartimento di Matematica che le singole scuole della regione
  • Promuovere le collaborazioni con i Dipartimenti di Matematica delle altri sedi universitarie in cordata nazionale per condividere tipologia e contenuti delle azioni (ad es. materiale online di orientamento)
  • Sincronizzare le azioni con gli altri Dipartimenti scientifici in Ateneo coinvolti nel PLS (ad es. offerta di stage multidisciplinari & alternanza scuola-lavoro)
  • Attivare collaborazioni e sinergie con altri progetti di Ateneo: progetto DropoutNuove tecnologieper la didatticaOrientamento in entrata (porte aperte etc.), Stage, Tutorato, Didattica di supporto, Test d’ingresso, teco-d etc.

a) Laboratori

Presenti nello storico PLS sin dal 2005 (Proff. B. Scimemi, A. Zanardo), hanno coinvolto in questi anni circa 40 Istituti di istruzione secondaria superiore delle province di Padova, Rovigo, Vicenza, Venezia, Treviso attraverso cicli di incontri organizzati presso le Scuole o il Dipartimento di Matematica

Ogni laboratorio

  • Coinvolge uno o due docenti universitari, un piccolo gruppo di docenti di scuola secondaria, e un gruppo composto da 20-60 studenti  del triennio finale.
  • Tratta un tema che richieda una preparazione di base contenuta e che tuttavia presenti aspetti e tecniche tipicamente matematiche applicazioni (teoriche o pratiche) avvincenti
  • Prevede una serie di 5 – 6 incontri pomeridiani presso le scuole e/o il Dipartimento
  • Consiste per il 50% in lezioni frontali e per il 50% in laboratori dove gli attori sono gli studenti stessi
  • Può prevedere un test finale con un riconoscimento formale dell’esito.

b) Autovalutazione-Orientamento

  • Somministrazione di test presso le scuole (analoghi a test ingresso / teco-d)
  • Offerta sistematica di materiale didattico integrativo online
  • Fruizione di corsi online (Mooc etc.) su alcuni temi specifici come l’analisi, l’algebra, la statistica etc.
  • Azioni di informazione/orientamento sui contenuti di base delle discipline matematiche e sul loro utilizzo nei corsi di laurea scientifici (su piattaforma web / in presenza)
  • Presentazione di alcuni contenuti semplici ma tipicamente matematici e del relativo approccio in ambito universitario (su piattaforma web / in presenza)
  • Porte aperte in Dipartimento, stage, presentazione in aula di una lezione-tipo del primo anno del corso di laurea in Matematica.

c) Formazione Insegnanti

Premesso che

  • Le nuove indicazioni ministeriali hanno rinnovato i curricoli delle discipline scientifiche: ora sembrano ricoprire – ad un livello base – quasi tutto lo scibile matematico, ma non é chiaro quale sia il livello di approfondimento atteso.
  • La prassi dell’insegnamento tuttavia é in gran parte ancora di tipo tradizionale, con una presentazione della materia spesso formale e tecnica piuttosto che rigorosa e razionale.  Per lo più si insiste nel presentare una ‘matematica per esercizi’, in cui si applicano procedimenti risolutivi standard, ed al contrario non si insiste abbastanza sul ruolo di ‘palestra di razionalità che è probabilmente l’aspetto che più caratterizza le discipline matematiche e le loro applicazioni in ambito universitario.
  • Sfogliando i libri di testo per le scuole si avverte subito un forte scollamento tra le nozioni e le tecniche proposte a scuola e l’approccio ed il comune ruolo della matematica nei corsi di laurea scientifici.

come docenti universitari sentiamo l’esigenza di

  • Chiarire in modo esplicito qual è il ruolo delle discipline matematiche atteso nel primo biennio universitario dei corsi di laurea di natura scientifica
  • Organizzare con regolarita’ corsi brevi di aggiornamento e formazione per docenti al fine di allargare ed ammodernare le loro conoscenze disciplinari che possano essere utili all’insegnamento della matematica nella scuola secondaria di II grado
  • Far conoscere agli insegnanti quelle che sono le oggettive difficolta’ che gli studenti del primo anno incontrano in relazione alle competenze  matematiche a loro richieste nel primo anno di università.
  • Progettare e condividere con gli insegnanti le migliori strategie didattiche e disciplinari che possano essere concretamente implementate nella scuola al fine di ridurre il gap tra le competenze acquisite in uscita e quelle richieste in entrata agli studenti che intraprendono gli studi universitari.
  • Fornire supporto agli insegnanti che sperimentano queste nuove strategie nella scuola,  condividendone a posteriori i risultati, al fine di incrementarne l’effettiva efficacia in ambito scolastico.

d) Riduzione Tasso di Abbandono

  • Acquisire i dati di ateneo sul dropout dei corsi di laurea scientifici, individuare le eventuali relazioni con la didattica della matematica e le possibili ed efficaci azioni correttive
  • Migliorare per quanto possibile l’offerta didattica erogata dal Dipartimento di Matematica durante il primo anno dei corsi di laurea scientifici, sulla base delle criticità emerse dall’analisi dei fattori di dropout
  • Promuovere strumenti e metodologie di didattica innovativa.
  • Rafforzare il supporto di tutorato istruendo giovani (laureandi, doc, postdoc) matematici affinché supportino piccoli gruppi di studenti (in presenza e/o via moodle) in difficoltà.
  • Agire a priori attraverso una efficace azione di orientamento in ingresso – azione b) – che margini le false vocazioni e promuova piuttosto scelte universitarie oculate e motivate

Prime azioni

  • Creazione di un sito web di Ateneo che presenti il nuovo PLS (linee guida, azioni interdisciplinari etc.) con link alle pagine web delle varie discipline: presentazione delle / registrazione alle singole iniziative, divulgazione di materiale online utile ai fini dell’autovalutazione e dell’orientamento
  • Organizzazione di un incontro-lancio al Bò aperto ai docenti referenti nelle Scuole della regione (terza settimana di maggio 2016 – uff. orientamento di Ateneo)
  • Censimento delle nostre disponibilita’ effettive ad intervenire nel progetto
  • Raccolta di proposte (in particolare laboratori e partecipazione a stage) da parte delle Scuole interessate