Il piano di Matematica

PIANO LAUREE SCIENTIFICHE

Sede: Università diPadova

Referente: prof. Silvia Crafa

Email: silvia.crafa@unipd.it

Telefono: 049 827 1490

Enti coinvolti nel progetto

  • Dipartimento di Matematica “Tullio Levi-Civita”
  • Scuola di Scienze, Universitàdi Padova
  • Dipartimenti di Fisica e Astronomia, Scienze Chimiche, Statistica, Biologia, Geoscienze dell’Universitàdi Padova
  • Rete degli Istituti Scolastici Secondari di Secondo Grado del Veneto
  • Enti socio-culturali del territorio quali ad esempio l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti a Venezia, il Comune di Padova, l’Orto Botanico di Padova etc.

Attività previste

Azione A “Orientamento alle iscrizioni, favorendo l’equilibrio di genere”

Per almeno un triennio l’Ateneo di Padova ha effettuato in modo sistematico, per alcuni corsi di laurea con un elevato tasso di drop-out, un’indagine caso per caso sulle ragioni che possono aver indotto all’abbandono del corso. Per il corso di laurea in matematica è emerso che la ragione più frequente è il grande gap tra l’approccio allo studio della disciplina e i contenuti ai quali lo studente ritiene di essere preparato dall’esperienza scolastica rispetto a quelli incontrati al primo anno di università.Da una matematica acquisita in via prevalentemente induttiva attraverso una serie di esercizi, presentata quale raccolta sistematica di metodi risolutivi per problemi standardizzati o modelli elementari della realtà, ad una matematica ben più profonda, dove il discente deve per la prima volta esercitare un importante sforzo intellettuale per comprendere i fondamenti teorici della disciplina e sviluppare un’abilità critica per la loro analisi e rielaborazione, prima ancora di poterne acquisire le tecniche applicative. D’altra parte è dichiaratamente questo diverso approccio alla materia il principale motivo di soddisfazione da parte degli studenti che poi proseguono con regolarità e successo i loro studi.

Per questa ragione si pensa di promuovere la consapevolezzadei ragazzi dell’ultimo biennio di secondaria superiore riguardo questi aspetti meno noti, e tuttavia caratteristici e coinvolgenti, dello studio della matematica e delle sue applicazioni,

Azione B “Attività di tutorato”

L’Universitàdi Padova, congiuntamente alla Scuola di Scienze, promuove ogni anno specifici bandi, coordinati per corsi di laurea, per l’arruolamento di abili e motivati studenti magistrali quali Tutor Junior per il supporto delle matricole in difficoltà. L’Ateneo inoltre realizza ogni anno dei percorsi formativi per i Tutor allo scopo di fornire loro competenze efficaci a supporto delle loro attività. Si intende investire energie per collaborare con i percorsi strutturati dall’Ateneo per l’azione di addestramento e supporto dei tutor. In particolare si prevede di agire su azioni di coordinamento tra le diverse figure tutoriali (tutor informativi, tutor di orientamento, tutor disciplinari), e di promuovere iniziative di condivisione di buone prassi didattiche tra tutor disciplinari, specificamente alla luce delle linee evidenziate dal “Progetto di Tutorato di area matematica”presentato dall’Universitàdi Trento, al link https://sites.google.com/g.unitn.it/tutoratomatematica/tutorato-matematica

Si prevede inoltre di formare i tutor sul tema dell’accessibilità dei materiali didattici di contenuto matematico per studenti con disabilità, integrando la formazione trasversale sul tema dell’inclusione già proposta dall’Ateneo.

 Azione C “Pratiche Laboratoriali”

In forza dell’esperienza pregressa e dell’alto grado di soddisfazione generale espresso dagli attori universitari e scolastici e dagli studenti, si intende proseguire e, per quanto possibile, ampliare l’offerta laboratoriale presentata nell’ultimo triennio dal PLS padovano, ampiamente descritta nel sito https://pls.scienze.unipd.it/matematica/.

Le attivitàlaboratoriali che intendiamo presentare rientrano in quattro tipologie:

  • laboratori presso le singole sedi scolastiche, talvolta in qualità di “scuole pilota” per altri istituti del territorio;
  • laboratori presso l’Università: prevalentemente presso il Dipartimento di Matematica, che accoglie studenti e docenti delle scuole del Veneto, altrimenti presso diversi Dipartimenti dell’Ateneo di Padova, qualora il laboratorio sia incentrato su di un tema comune svolto interdisciplinarmente[progetto interdisciplinare];
  • laboratori a tempo prolungato (da ottobre a maggio), con incontri di coordinamento settimanali tra studenti e docenti nelle singole scuole aderenti, mensili o bimestrali di tutte le scuole presso il Dipartimento di Matematica; nel caso del progetto Math.en.Jeans il laboratorio si conclude con la presentazione ad un convegno internazionale del lavoro svolto dagli studenti.
  • laboratori di peer-tutoring in cui studenti delle scuole secondarie di secondo grado (opportunamente formati e accompagnati) diventano protagonisti di attività didattiche rivolte a ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

    Per lo sviluppo di attività laboratoriali si prevede di sfruttare la sinergia con il Progetto Licei Matematici, su cui il Dipartimento di Matematica è impegnato. In particolare, ciò permetterà di sperimentare nuove pratiche didattiche, progettate e realizzate congiuntamente con i docenti scolastici con cui esiste una collaborazione consolidata. Quanto emerge da queste esperienze pilota (tipologia A. e C.) potrà poi essere portato in altre scuole oppure riformulato in esperienze presso l’Università (tipologia B.) in modo da coinvolgere nello stesso laboratorio studenti provenienti da scuole diverse.

Azione D “Attività di autovalutazione e recupero delle conoscenze per l’ingresso all’università”

Per l’autovalutazione nell’ambito della verifica e del recupero delle conoscenze e competenze richieste per l’ammissione ai corsi di laurea scientifici, il PLS mette a disposizione il Precorso di calcolo online (MOOC fruibile piattaforma Federica) e il MOCC Probabilità e Statistica (piattaforma EduOpen).

Si prevede inoltre di collaborare con il PLS di Fisica e il PLS di Statistica per ampliare il Test FisicaMente, sia nei contenuti che nella fruibilità [progetto interdisciplinare].

Inoltre, ogni attività laboratoriale (Azione C.) sarà conclusa con uno spazio dedicato all’autovalutazione: allo studente viene chiesto di confrontare il proprio interesse e la percezione di competenza negli argomenti in oggetto prima e dopo l’esperienza. Particolare attenzione all’autovalutazione sarà data nel caso di laboratori di maggiore durata nel tempo, stimolando l’auto- riflessione sul proprio metodo di studio e sui diversi livelli di difficoltà e interesse riscontrati durante le diverse fasi dell’attività laboratoriale. Questo tipo di autovalutazione intende infatti focalizzarsi non solo sull’acquisizione di contenuti, ma sulla consapevolezza riguardo il proprio approccio allo studio matematico.

Azione E “Crescita professionale dei docenti delle Scuole Superiori”

Si intende continuare la pianificazione delle azioni di formazione per gli insegnanti del territorio già collaudata durante gli ultimi anni. In particolare, si prevederanno sia cicli di seminari periodici che mini-corsi tematici, riguardanti sia temi avanzati e interdisciplinari, che argomenti classici di matematica riproposti in modo preciso e approfondito per gli insegnanti. Sarà utilizzata sia la modalità in presenza che la modalità ibrida (presenza e on-line) a seconda degli obiettivi specifici di ogni attività. Nella maggior parte dei casi gli insegnanti stessi intervengono quale parte attiva nelle attività formative: relatori a convegni di didattica della matematica, co-autori di progetti didattici, co-pianificatori di azioni laboratoriali per i ragazzi, formatori e guida, in cooperazione con i docenti universitari (es. progetto “Math.en.Jeans”).

Attività trasversali e interdisciplinari previste dalle diverse aree disciplinari PLS in Università di Padova

L’università di Padova partecipa a diversi progetti PLS e POT, nell’ambito della maggior parte delle classi di laurea. Il coordinamento tra i vari progetti sarà sostenuto dalla governane di Ateno e dagli uffici centrali, con l’obiettivo di garantire che le iniziative ai punti A, C e D dei vari progetti si integrino in modo costruttivo con quanto l’Ateneo propone in riferimento al DM 934/2022, avendo cura che le iniziative dei progetti POT e PLS si collochino in una fase successiva all’erogazione delle 15 ore previste dal PNRR. Pe quanto riguarda le iniziative al punto B (tutorato), il coordinamento mirerà da una parte a rendere sinergiche le azioni di tutorato trasversalmente proposte dall’Ateneo con quelle specifiche e disciplinari sviluppate dai progetti POT e PLS; d’altra parte mirerà a rendere sistemiche le buone pratiche individuate dai progetti POT e PLS. Infine, per il punto E, si curerà l’integrazione con i Teaching and Learning Centres previsti dal PNRR, nonché il coordinamento con le attività di formazione per la didattica innovativa, promosse dall’Università d Padova.

Si promuoverà la condivisione di informazioni, strumenti, materiali e buone pratiche sviluppati dalle varie progettualità, anche con l’utilizzo di piattaforme informatiche condivise, già convalidate nell’ambito dei PLS e POT precedenti come uno strumento strategico per un coordinamento efficace e puntuale delle attività svolte dalle varie discipline coinvolte (ad esempio https://pls.scienze.unipd.it/ e https://pot.scienze.unipd.it/). Infine si avrà cura di proporre le attività alle scuole coinvolte in modo più organico possibile.

L’Università di Padova ha in particolare un’esperienza consolidata di progetti PLS in tutte le discipline scientifiche coinvolte (biologia-biotecnologie, chimica, fisica, geologia, matematica, scienza dei materiali, statistica, informatica), tra cui negli ultimi anni sono state svolte numerose attività interdisciplinari. In questa edizione si intende riproporre le attività che si sono dimostrate maggiormente efficaci, e introdurne di nuove da sviluppare insieme agli insegnati di scuola per fornire alle ragazze e ai ragazzi una visione più completa e realistica delle varie discipline scientifiche e della loro interconnessione. In questa edizione del PLS, oltre che alle pratiche e conoscenze scientifiche, si cercherà di sviluppare attraverso le varie attività anche una maggiore consapevolezza e riflessione sul ruolo e la responsabilità della scienza nella società attuale.